La Cooperativa

"Perchè oltre che consumare vogliamo contare."

Siamo un gruppo di persone che provengono da tanti percorsi differenti ma che condividono interessi e valori comuni: l’attenzione per il consumo critico e responsabile, la sostenibilità ambientale, sociale ed economica, i processi comunitari partecipati.

Lavoriamo a Edera in modo partecipato, divisi in gruppi di lavoro con un percorso di confronto che ci ha portato alla progettazione di una soluzione nuova per il nostro Trentino, una proposta per promuovere un cambiamento reale nei modelli di consumo delle persone. Un’impresa sociale che, nell’ottica del welfare comunitario e generativo, coniuga l’attività di una Food Coop con quella di un’officina culturale e sociale.

dettagli di funzionamento

La cooperativa non ha alcuna finalità speculativa fine a se stessa, lavora sempre negli interessi delle socie e dei soci e della comunità di cui fanno parte, e si basa sul modello di autogestione.

Lo statuto

Statuto della società cooperativa di consumo denominata “EDERA – Emporio di Comunità – Soc. Cooperativa Benefit”.

Il regolamento

Il regolamento integra quanto stabilito dallo statuto e dettaglia gli aspetti operativi connessi alla vita della cooperativa di tutti i giorni.

La carta dei valori

Uno strumento di orientamento nei processi decisionali e nelle azioni per tutte le socie dell’Emporio di Comunità che esprime i valori che hanno ispirato l’avvio del progetto.

Le forme di finanziamento

La vendita di prodotti è la principale forma di finanziamento del progetto, ma ce ne sono altre.

GRUPPI DI LAVORO

I gruppi di lavoro sono il motore di Edera, ogni componente fa la sua parte per garantire il funzionamento di tutto il progetto

Amministrazione

Per far tornare i conti

Gestisce le finanze, organizza i piani di spesa, strategici ed operativi, valuta le forme di investimento e lavora su quel delicato equilibrio necessario tra costi e ricavi, per fare in modo che il prezzo dei prodotti che vendiamo all’emporio sia il più giusto possibile.

Il gruppo gestisce anche le quote associative, e si prende la responsabilità di proporre ai soci le modalità più consone per intervenire nei casi di bisogno.

In Edera non siamo professionisti del commercio, ma intendiamo gestire il budget nella maniera più efficace e trasparente possibile: stilando diverse ipotesi di intervento, valutando le opzioni presenti, attivando percorsi di confronto e di scambio continuo in modo da attivare le migliori soluzioni possibili.

Siamo una cooperativa e non abbiamo obiettivi di guadagno, ma intendiamo comunque gestire al meglio le nostre finanze, per poter garantire a tutti, produttori e soci, le migliori condizioni possibili.

Comunicazione

Perché non siano solo chiacchiere

Il lavoro in Edera non manca, ci siamo organizzati per fare in modo che per tutte le esigenze e bisogni, sia organizzativi che dei nostri soci, ci sia qualcuno che se ne prende cura.

Il gruppo Comunicazione si occupa di rendere Edera una iniziativa conosciuta all’esterno (comunicazione esterna) ma allo stesso tempo gestisce i canali di dialogo e di confronto tra i soci (comunicazione interna), siamo oltre duecento e il rischio di dispersione e/o proliferazione della comunicazione è evidente.

Relativamente alla comunicazione esterna, il gruppo si occupa di definire il piano di comunicazione complessivo, che comporta la scelta dei messaggi da veicolare, degli interlocutori cui fare riferimento, dei canali di comunicazione da attivare e frequentare, con quali modalità e tempistiche. Gestisce l’immagine coordinata (logo, stili grafici, colori, ecc.), organizza sia iniziative mirate volte a raggiungere obiettivi comuni (quali ad esempio la campagna soci per raggiungere il numero minimo necessario alla partenza di Edera) che azioni strutturate destinate a promuovere l’immagine della coop all’esterno, come i canali social, il sito web, le newsletter ecc.

Da non dimenticare i contatti con gli attori istituzionali e con la stampa, che un’iniziativa come la nostra ha sempre bisogno di farsi conoscere.

Relativamente alla comunicazione interna invece, il gruppo svolge un ruolo di segreteria generale e offre supporto ai gruppi di lavoro sia nel dialogo tra gruppi che nella comunicazione con i soci. Gestisce i canali di comunicazione interna (come i gruppi Telegram) e organizza le mailing list, in modo da dare le informazioni giuste alle persone giuste.

Infine, produce contenuti a supporto dei gruppi per le varie iniziative che si rendono opportune.

Gestione soci

Ovvero come funzioniamo internamente

Il gruppo Organizzazione e gestione socie e soci si occupa di noi, del nostro funzionamento interno, della definizione delle regole e della forma entro cui operiamo.

L‘individuazione della forma giuridica più idonea è stato uno dei primi, fondamentali tasselli del nostro progetto, incluse la stesura e la revisione dello statuto e dei regolamenti, gli elementi che definiscono le nostre regole, il patto che abbiamo condiviso e che vogliamo mantenere nel tempo.

La forma non è soltanto giuridica, ma anche organizzativa. Questo gruppo infatti si occupa anche di proporre un modello decisionale applicabile a tutti i gruppi di lavoro, capace di valorizzare la voce di ognuno, nel segno della partecipazione e dell’inclusione. Così come di elaborare pratiche organizzative utili nell’operatività di tutte le socie e di tutti i soci: dall’accoglienza di chi è nuovo alla formazione alla gestione dei turni in emporio.

Infine, produce contenuti a supporto dei gruppi per le varie iniziative che si rendono opportune.

Prodotti

Al cuore della questione

Il gruppo Prodotti e Produttori si occupa di far funzionare l’emporio per la componente più importante: i prodotti che i soci potranno acquistare. Parlare solo di prodotti è però riduttivo, perché è fondamentale anche costruire un rapporto di qualità e di fiducia con i produttori, scelti ad uno ad uno per le proposte e modalità di produzione che offrono (adottiamo il modello della garanzia partecipata) nel rispetto dei valori che ci siamo posti.

I generi alimentari vengono selezionati da agricoltura contadina e/o biologica, dialogando con i produttori ed attivando percorsi virtuosi che permettano anche a piccole realtà di dare continuità e crescita ai processi produttivi.

Non si tratta solo di fare le scelte giuste per i prodotti (alimentari e non) di cui abbiamo bisogno nella quotidianità, ma si tratta anche di ragionare sulle garanzie e sulle certificazioni, sull’organizzazione della vendita, sulle scelte che possano rendere efficace o problematica la proposta di alcuni prodotti (dalla deperibilità all’interesse dei soci), elementi fondamentali per creare un’alternativa concreta e accessibile alla grande distribuzione organizzata.

Ultimo ma non meno importante, il tema degli imballaggi, che viene affrontato non solo in emporio con prodotti sfusi e soluzioni refill ma anche con i fornitori, agendo in logica di filiera ed intervenendo sui processi sin dai primi passi.

Gestione spazi

Una sede per Edera

Il gruppo Gestione spazi si occupa di trovare e organizzare la “casa” di Edera, gli spazi dove allestire e organizzare l’emporio e dove svolgere le attività legate all’officina culturale.

Si tratta quindi di comprendere e definire le caratteristiche dello spazio, sia per quanto riguarda gli elementi tecnici (dimensioni, accessibilità, parcheggi, mobilità, ecc.), che di posizione (in centro a Trento? in periferia? a nord o a sud? in collina?), di valutare l’offerta di mercato attivando contatti con potenziali fornitori, oltre che dialogando con gli enti pubblici e le aziende per valutare eventuali iniziative a supporto della cooperativa.

Per trovare lo spazio giusto se ne dovranno visitare parecchi, intavolare trattative, prendere decisioni. Una volta identificato lo spazio, inizia il bello: fare gli impianti, arredarlo, personalizzarlo, renderlo vivo e, finalmente, aprirlo ai soci: quel giorno, ne siamo certi, sarà una grande festa.

Informatica

Per far funzionare il tutto

Il gruppo Informatica si occupa di tutto il contesto tecnologico necessario a far funzionare al meglio Edera.

Si tratta di proporre, organizzare ed attivare le attrezzature tecnologiche (hardware, software, servizi) in grado di garantire il funzionamento della macchina di Edera, sia per quanto riguarda gli aspetti operativi legati all’emporio che al supporto ai gruppi di lavoro.

I vari sistemi gestionali (cassa, magazzino, contabilità), i sistemi a supporto dei processi interni, gli strumenti necessari o a volte anche solo utili per rendere il lavoro di tutti più efficace e efficiente possibile dovranno essere presi in considerazione dal gruppo, che dovrà lavorare con il giusto grado di innovazione per anticipare la varie problematiche che si pongono nella quotidianità dell’azione di Edera.

Organizzare l’architettura complessiva del sistema informativo e la distribuzione dei punti di contatto (in emporio, per il CDA, per i gruppi di lavoro, per i soci, per le persone interessate, ecc.) rappresenta una sfida non banale, anche in funzione della necessaria attenzione ad aspetti cruciali per il buon funzionamento, dalla sicurezza, alla trasparenza, alla privacy.

Officina culturale

Per contaminare con i nostri valori

Il gruppo Officina culturale si occupa di organizzare e gestire il laboratorio culturale, uno spazio generativo per lo scambio di informazioni, esperienze, competenze e professionalità, da attivare grazie all’organizzazione non solo di incontri e momenti di confronto, ma anche di performance, laboratori, degustazioni, percorsi esperienziali, esposizioni, proiezioni e tanto altro, per attivare un percorso di approfondimento che possa affiancare all’emporio un momento di discussione critica sull’impatto delle nostre scelte, sulle possibili azioni (a livello globale e locale) e sulle alternative.

Il gruppo stimola e raccoglie i contenuti e li organizza in funzione di specifici gruppi di ascolto, grazie ad una rete di contatti, realtà vicine, comunità, attivando processi di partecipazione che vanno oltre l’associazione alla cooperativa Edera e intendono porsi come luogo di riflessione ampio, con modalità inclusive e permeabili agli stimoli esterni.

Il coinvolgimento delle persone, non solo quelle già attente alle problematiche ma anche persone non già sensibili a questi temi, diventa quindi il terreno di contaminazione e di in-festazione in grado di stimolare la crescita di Edera e della comunità tutta.

Plenarie e feste

Per lavorare bene, e divertirci pure

Il gruppo plenarie e feste si occupa di organizzare i momenti di incontro collettivo in cui ci raduniamo per discutere del nostro futuro e prendere le scelte importanti, ma anche per aggiornarci tutte e tutti e per condividere momenti comunitari.

Per noi è fondamentale riuscire a coinvolgere il più possibile tutti i soci e le socie, garantendo che il nostro percorso sia condiviso e partecipato e che la presa di decisioni sia raggiunta grazie ad una partecipazione reale nella quale tutti i punti di vista vengono presi in considerazione.

Il gruppo plenarie e feste organizza e gestisce questi momenti con un’attenzione particolare alla partecipazione e al coinvolgimento per permettere a tutti i soci e a tutte le socie di sentirsi parte del progetto. Il gruppo facilita anche momenti valutativi che permettono di riflettere sul progetto, su un’attività o su l’operato di un gruppo di lavoro per migliorare l’azioni future.

Il gruppo organizza anche momenti di festa rivolti ai soci e alle socie ed a volte anche agli esterni, perché per fare comunità c’è bisogno anche di festeggiare e di conoscere le persone non solo nei contesti operativi ma anche nella condivisione e nella convivialità.

Impatto sociale

Per capire se funzioniamo davvero

Il gruppo Impatto Sociale si occupa di monitorare l’azione di Edera in merito al raggiungimento degli obiettivi di beneficio comune inseriti nello statuto. Si tratta quindi di un gruppo finalizzato a mantenere alta, in ogni momento, l’attenzione verso gli obiettivi centrali dell’azione della coop, attivando azioni di verifica in grado di valorizzare al meglio le migliori pratiche e di attivare gli opportuni elementi di intervento nel caso in cui si propongano delle situazioni di criticità.

Per lavorare al meglio il gruppo dovrà definire gli opportuni parametri per valutare il raggiungimento degli obiettivi di beneficio comune ed individuare le modalità operative più efficaci per garantire l’efficacia nell’azione del gruppo, anche grazie all’individuazione e all’adozione di strumenti adeguati.

Per garantire la coerenza tra l’azione puntuale della coop e le indicazioni contenuto nell’’art. 4 dello statuto il gruppo potrà attivarsi con azioni di sensibilizzazione e di supporto a socie e soci, facendo anche uso di dati e statistiche utili alle azioni di monitoraggio, raccolti nella massima trasparenza e nel rispetto delle indicazioni di privacy.
Il gruppo ha anche in carico la redazione della relazione di impatto da allegare ogni anno al fascicolo di bilancio, in coerenza con la forma giuridica di società Benefit adottata dalla cooperativa.

carta dei valori

La carta dei valori vuole essere uno strumento di orientamento nei processi decisionali e nelle azioni per tutte le socie dell’Emporio di Comunità ed esprime i valori che hanno ispirato l’avvio del progetto.

Vuole anche essere un punto di riferimento per produttrici e consumatrici a noi collegate per garantire il massimo livello di fiducia in tutta la filiera produttiva.

Principi imprescindibili sono il rispetto dei diritti fondamentali di ogni essere umano e la promozione di una cultura che contrasti ogni forma di pregiudizio e discriminazione, di razzismo, omofobia, sessismo, disparità di genere; l’indipendenza di pensiero, da qualsiasi credo partitico e religioso; la legalità delle azioni dell’Emporio e di tutti gli attori coinvolti.

Gestione partecipata

Il contributo di tutte le socie nei processi decisionali e nella gestione concreta della cooperativa: un contributo in termini di tempo, di idee, di pensiero, di scambio di saperi, di presenza e di interesse attivo rispetto le attività dell’Emporio.

Solidarietà

Mutualismo, sostegno reciproco tra le componenti della collettività: questa idea di solidarietà crea interazioni basate sull’equità e orienta l’idea di un commercio che prevede un prezzo equo per chi produce e per chi acquista, e non cerca il lucro ma il ben-essere di tutte.

Territorio

L’attenzione al territorio che ci accoglie, la sua valorizzazione attraverso il lavoro di rete con le realtà economiche e sociali che condividono le nostre stesse finalità, anche attraverso il sostegno alle piccole realtà economiche locali.

Empowerment

L’empowerment delle persone e della comunità, inteso come promozione delle condizioni che permettano di acquisire maggiore consapevolezza rispetto all’impatto delle proprie scelte di consumo (e non), maggiore competenza e maggiore potere e controllo rispetto alle proprie azioni.

Comunità

L’ascolto della comunità che abita il territorio, attraverso una relazione quotidiana con le persone e le realtà del contesto in cui il progetto sarà inserito, con una particolare attenzione alle persone che non hanno già maturato scelte precise rispetto ai temi del progetto.

Cura dell'ambiente

Il rispetto e la cura dell'ambiente, cioè la ricerca di un equilibrio tra tutti gli esseri viventi, privilegiando produzioni che non impoveriscano la Terra, che siano attente alla biodiversità e alla rigenerazione dell’agro- ecosistema; incentivando la riduzione degli sprechi e dei rifiuti e la pratica del riuso, del dono e dello scambio.

Bellezza

Bellezza, che si esprime nella costruzione e nella cura di luoghi che immaginiamo non solo funzionali ma anche accoglienti, attrattivi, inclusivi e animati dalla convivialità e dal piacere di stare insieme

Autodeterminazione alimentare

L’autodeterminazione alimentare, come principio a cui ispirarci: il diritto di ciascun popolo a scegliere il proprio sistema alimentare e produttivo, definendo politiche appropriate sul piano ecologico, sociale, economico e culturale, e accedendo a un cibo sano e genuino.

Fiducia

Fiducia, che si esprime nella trasparenza dei prezzi, delle scelte, delle relazioni, e nella corresponsabilità tra chi produce, chi vende, chi compra, chi amministra…

Diritti di chi lavora

Il rispetto dei diritti di chi lavora, la possibilità per ogni persona di essere attiva nel mondo del lavoro, l’attenzione all’equo compenso e alla dignità delle persone in tutta la filiera.

Le forme di finanziamento

Quota sociale

L’associazione alla cooperativa comporta la contribuzione della quota sociale minima, pari a 100€ una tantum. Questa quota entra a far parte del capitale sociale di Edera, ed è restituita al socio in caso di uscita. Le quote sociali sono fondamentali, ma non bastano per garantire il funzionamento della cooperativa, soprattutto nei primi anni di attività dove sono necessarie azioni di finanziamento per coprire gli investimenti ed i costi fissi.

Quote sociali aggiuntive

la quota sociale minima è pari a 100€, ma ogni socio/a può decidere di contribuire con quote aggiuntive. edera.coop/quote-sociali-multiple/

Soci sovventori

Soci/e sovventori/trici: i soci/e sovventori/sovventrici sono una categoria di soci/e alternativa ai soci/e finanziatori. Possono essere persone fisiche e persone giuridiche, non sono tenuti a garantire le tre ore di lavoro alla cooperativa e non possono fare la spesa all’emporio. Possono portare capitali a Edera, ricevendo in cambio una remunerazione.

condizioni previste
dettagli soci sovventori

regolamento
regolamento soci sovventori pdf

Bandi di finanziamento

Edera si riserva la possibilità di partcipare a bandi per lo svolgimento di attività culturali che abbiano ricadute positive sul territorio.

Prestito sociale

Il prestito sociale rappresenta una forma di finanziamento in cui i soci/e apportano capitali rimborsabili a fronte dei quali vengono corrisposti degli interessi. Il prestito è remunerato e se ne può chiedere la restituzione in ogni momento.

Vendita dei prodotti

L’emporio è un negozio che si sostiene grazie ad un piccolo margine che applichiamo sul costo applicato [dai nostri fornitori](https://edera.coop/prodotti-e-produttori/), selezionati con cura per la qualità dei prodotti e per l’eticità delle produzioni.

Vogliamo riconoscere ai produttori e alle produttrici il prezzo giusto per permettere loro di garantire la qualità e la salubrità dei loro prodotti, col giusto guadagno. Cerchiamo di abbattere tutto il resto, accorciando la filiera, contribuendo con il nostro tempo in prima persona all’emporio, abbattendo tutti i costi non necessari.

Non ci piacciono le dinamiche della grande distribuzione, dalle trappole per catturare i clienti (“sottocosto”, “tre per due”, “black friday”) allo stritolamento dei fornitori, ma non ci piace nemmeno il biologico da esibizione, dove le verdure modello boutique sono oggetti da esposizione e non da consumo.

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