I numeri del 2025 di Edera

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Cooperativa

  • Soci/e: 369
    • Nuovi soci/e 2025: 53
    • Soci/e coinvolti nei turni: oltre 250
    • N. co-progettanti: 60
  • Formazioni: 14 (HACCP: 10, sicurezza: 1, cassieri: 1, sociocrazia: 1, welcome nuovi soci/e: 3)
  • Call per nuovi gruppi di lavoro/di scopo: 11 (Biblioteca degli Oggetti, Governance, CampinEdera, Pastasciutta Antifascista, progetto Food Film, laboratori di autoproduzione, cassieri, visita aziende, Natale, giovani, antispecismo)
  • Riunioni dei gruppi di lavoro + cda: oltre 120 (di cui 7 aperte a tutti/e)
  • Valutazioni dei gruppi di lavoro: 2
  • Plenarie/assemblee: online 4 e in presenza 3
  • Mail inviate ai soci/e: 37 (di cui 6 newsletter + 11 mail turni)
  • Messaggi Telegram inviati al canale soci/e: 220

Eventi

Prodotti

  • Preordini: 32 (Aneghe Taneghe 3, Biotrota 4, Valdibella 3, IRIS 1, SOS Rosarno 6, carne di capra Blindhof 1, Ca’ Barleti 3, Selvatici 1, carne bovina Filosi 1, Agrofair 3, passata Futura 1, datteri palestinesi 1, Gaza Cola 1, crauti Villa Rizzi 2, taralli pugliesi 1)
  • N. articoli contemporaneamente presenti in emporio: oltre 1100
    • di cui Sfusi: circa 150
  • N. scontrini: oltre 9000
  • Incassi (da vendita prodotti): circa 350.000 (iva inclusa)
  • Inventari: 2 (gennaio e luglio)
  • Incontri con i/le produttori/trici: 7

Reti

  • Follower Instagram: 3091 (+1090 nel 2025)
  • Presenze sui media: Vita Trentina (x 2), Adige, Buonagricoltura su TrentinoTV, Il Dolomiti, CSV
  • Enti a cui ci siamo associate: soci/e della Comunitaà Energetica Rinnovabile “Koncert”, soci/e di Banca Etica
  • Visite (di gruppi o personalità) ad Edera: 3 – progetto europeo Surfit, Carmine Amato, CSA Valcamonica
  • Visite di Edera fuori Trento: 5 – “Leila”, la biblioteca degli oggetti di Bologna, Mondeggi Fattoria Senza Padroni a Firenze, incontro della rete RICCA a Padova, Orto San Marco di Rovereto, GAS di Sandrigo (VI)



Mentre guardiamo al crollo del sistema di valori e diritti su cui si fonda (fondava?) la nostra società, spinto da Trump ma non solo, forse ci siamo chieste: ma ne vale la pena? Perché ci sbattiamo tanto per cambiare le cose, se le cose vanno sempre peggio?
I numeri che riassumono il 2025 di Edera forse non ci danno una risposta, però ci parlano.
Innanzi tutto non sono numeri: sono impegno, tempo, incastri, sono fatica, discussioni, scelte, e sono relazioni, sono intrecci, scoperte, prospettive che si aprono, comunità che cresce. Sono le cose che cambiano.
Li guardiamo, questi numeri, non perché la parte più importante del nostro attivismo siano i risultati, ma perché ci dicono che siamo, appunto, “attive”: siamo un puntino, ma siamo ancora capaci di costruire spazi e possibilità diverse da quelle che ci offre questo sistema ormai al collasso, costretto a una violenza sempre più feroce per tirare avanti; e dobbiamo rimanere insieme per continuare a coltivare cose nuove, pensieri nuovi, per ritrovare senso dentro un agire collettivo che va ben oltre Edera.
Prendiamo in prestito le parole del giornalista e attivista Ferdinando Cotugno:
“Non possiamo fare tutto, ma possiamo ancora fare molto. Niente sarà risolutivo, tutto sarà necessario”.
Radichiamoci nelle nostre scelte e guardiamo ai nostri giorni con una “cauta ma solida ostinazione”, perché “il disfacimento di un mondo contiene possibilità inimmaginabili”.

Quanti numeri ci aspettano nel 2026, siamo pronte!
Buon anno Edera